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Verdi Andrea Bocelli, ISRAEL PHILHARMONIC, M° Zubin Metha
“In un mondo di grande confusione etica la musica classica potrebbe essere una delle grandi, sane e pure medicine che potrebbero aiutare molto i giovani a sperare nel futuro”. E’ questo il messaggio che Andrea Bocelli lancia all’alba di un anno molto importante per la musica. Il 2001 infatti, sarà interamente dedicato alle celebrazioni del centenario della morte di Giuseppe Verdi. Per commemorare il più grande compositore del melodramma, Andrea Bocelli ha registrato Verdi un album che raccoglie tutte le più belle arie per tenore tratte dalle più celebri opere verdiane.
A dirigere Bocelli in questa prestigiosa incisione è la preziosa bacchetta di Zubin Mehta, alla guida della straordinaria Israel Philharmonic Orchestra, una delle più affermate formazioni in campo classico. Tra i due grandi artisti si è instaurato un felice rapporto di collaborazione e di stima sia a livello artistico che a livello personale, che traspare in maniera evidente in ogni momento del disco.
“Andrea è molto intelligente”, ha dichiarato Mehta “nel senso che sa esattamente cosa dice quando canta. Non devo mai ricordargli la storia o la situazione di un particolare momento dell’opera. Inoltre, quando ascolta le mie prove con l’orchestra rimane seduto, ascolta e mima le parole. In questo modo noi costruiamo ogni aria; così il momento della registrazione diventa un’interpretazione”. Le arie di Verdi sono state personalmente selezionate dallo stesso Bocelli e mostrano una galleria di alcuni dei più importanti e affascinanti eroi verdiani: dal Duca di Mantova del “Il Rigoletto (La donna è mobile, Ella mi fu rapita, Possente amor mi chiama) allo sfortunato Manrico de “Il Trovatore” (Di quella pira e A sì ben mio). Dall’innamorato Radames di “Aida” (Se quel guerrier io fossi…Celeste Aida), al tragico re di Svezia Gustavo III de “Un Ballo in Maschera” (Di’ tu se fedele) . Dall’appassionato Alfredo de “La Traviata” (De’ miei bollenti spiriti, Oh mio rimorso) al principe Don Carlo (Io l’ho perduta…Io la vidi e al suo sorriso).
Una serie di ritratti indimenticabili che la voce di Bocelli ci restituisce intatti con i loro sentimenti di semplice profondità che con forza hanno saputo varcare i confini del tempo. Sono infatti le passioni umane le grandi protagoniste dell’opera di Verdi. La passione, la rabbia, il tenero amore, la disperazione, il rimorso, l’amicizia, il coraggio e la paura, l’ineluttabile che trovano nella voce di Andrea Bocelli un duttile e ideale strumento per raggiungere il cuore di chi ascolta.
Verdi - ISRAEL PHILHARMONIC / M° Zubin Metha
DI QUELLA PIRA da: Il Trovatore
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: S.Cammarano
AH, SI', BEN MIO da: Il Trovatore
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: S.Cammarano
LA DONNA E' MOBILE da: Rigoletto
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: F.M.Piave
DI' TU SE FEDELE da: Un ballo in maschera
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: Somma
MA SE M'E' FORZA PERDERTI da: Un ballo in maschera
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: Somma
ELLA MI FU RAPITA! da: Rigoletto
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: F.M.Piave
POSSENTE AMOR MI CHIAMA da: Rigoletto
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: F.M.Piave
CELESTE AIDA da: Aida
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: A.Ghislanzoni
DE' MIEI BOLLENTI SPIRITI da: La Traviata
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: F.M.Piave
OH MIO RIMORSO! da: La Traviata
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: F.M.Piave
LA MIA LETIZIA INFONDERE.. da: I Lombardi alla pirma crociata
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: T. Solera
MERCE', DILETTI AMICI da: Ernani
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: F.M.Piave
IO LA VIDI E IL SUO SORRISO da: Don Carlo
Musica: Giuseppe Verdi libretto: G.Méry - C.du Locle / Trad. A. de Lauzieres
QUANDO LE SERE AL PLACIDO da: Luisa Miller
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: S.Cammarano
LA VITA E' L'INFERNO ALL'INFELICE da: La Forza del Destino
Musica: Giuseppe Verdi Libretto: F.M.Piave