Matteo Curallo

Matteo Curallo è un eclettico compositore, arrangiatore, produttore e polistrumentista a cui piace spaziare tra diversi generi musicali. Ha studiato (con lode) musica elettronica presso il Conservatorio G.Verdi di Torino e tiene un corso di Sound Design presso l'Accademia di Brera di Milano.

Gli Inizi
Gli anni 2000 lo vedono impegnato come compositore teatrale per spettacoli come “Il Deserto dei Tartari”, “Polvere”, “Il Piccolo Principe”, “La Gabbianella e il Gatto”, rappresentati sia in Italia che nel mondo. Nel 2008, con il Nut Performance Group, ha vinto il Gran Premio della Giuria del Jongeren Performance Festival of Groeningen: la giuria ha premiato all’unanimità “Le 7 Solitudini” per l’alto livello dell’esecuzione e lo spiccato carattere performativo e innovativo dell’opera, nonché per l’originale e ben dosato mix tra arte visiva,

movimento, uso della parola e musica elettronica dal vivo. Nel 2009 Curallo ha prodotto alcuni brani per lo spettacolo “Concerto Senza Titolo” con la partecipazione di Antonella Ruggiero, in scena al Teatro Gobetti di Torino per il festival Prospettiva09, in collaborazione con ClubtoClub e ContemporaryArtPiemonte. Insieme al gruppo teatrale La Quarta Scimmia ha vinto il Premio Nuove Sensibilità 2010 con lo spettacolo “Velvet Bunny”. Con Mauro Ermanno Giovanardi e Massimo Cotto è in scena dal 2011 nello spettacolo teatrale "Chelsea Hotel". Sul palco è anche al pianoforte e alla voce in “Musical Light”, storia dietetica del musical per pianoforte, voce e aneddoti, spettacolo teatral-musicale di notevole impatto. Nel 2012 ha debuttato con “Trentennanti”, spettacolo per musica e immagini sulla sabbia di Licio Esposito, proponendo le proprie canzoni inedite.



Cinema

Oltre ad aver musicato numerosi cortometraggi, nel 2012 ha firmato musiche e sound design per il film horror “Evil Things” (“Cose Cattive”), per cui è stato candidato alla miglior colonna sonora al Premio “La Chioma di Berenice 2013” nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Roma. In più, la title track “Hey Sister” (scritta da Violante Placido e arrangiata da Matteo) è stata candidata ai Nastri D’Argento 2013 come migliore canzone originale. Ha collaborato alla scrittura delle musiche di “Presto Farà Giorno“, opera prima di Giuseppe Ferlito, uscito nel marzo 2014. Nel 2016 ha composto le musiche per il film “I Babysitter” di Giovanni Bognetti, remake del film francese del 2014 “Babysitting”. Recentemente, dopo essersi occupato della colonna sonora del fortunato “Firenze e gli Uffizi in 3D/4K”, la sua collaborazione con i docufilm prodotti da Sky Cinema e Sky Arte è andata avanti con altri due progetti: “San Pietro e le Basiliche Papali 3D” e “Raffaello, il Principe delle Arti”, riscuotendo con entrambi un grande successo.

Televisione

Per il piccolo schermo ha scritto le musiche di “Pericolo Verticale”, factual-serie di Simone Gandolfo di 8 puntate che racconta l'elisoccorso alpino della Valle D'Aosta. Il prodotto ha un grande successo su Sky Uno nel 2014. Curallo ha inoltre collaborato con Boosta agli arrangiamenti di “1992”, fortunata serie su tangentopoli diretta da Giuseppe Gagliardi, in onda nell'autunno 2014 su Sky Atlantic. Recentemente ha composto le musiche per la serie di Rai 1 “Donne”, tratta dal libro di Andrea Camilleri. Parlando di un altro tipo di “piccolo schermo”, Matteo ha musicato l'innovativa web series “Under”, di Ivan Silvestrini (uscito nel giugno 2014) per cui ha vinto il premio come miglior colonna sonora al Roma Web Fest nel 2015.

Autore

Come autore ha scritto per artisti importanti come Andrea Bocelli (“Nelle Tue Mani” da Il Gladiatore”) e La Crus (“Io Confesso”, brano rivelazione al Festival di Sanremo 2011 scritto con Mauro Ermanno Giovanardi). Ha collaborato con Marianne Mirage al brano “Corri”, che fa parte della colonna sonora del nuovo progetto televisivo di Pupi Avati intitolato “Il Fulgore di Dony”. Inoltre ha collaborato con Levante durante il suo precedente tour. A livello discografico, ha curato le musiche e la produzione artistica di “Soluzioni”, album del 2001 dei Modho. Ha collaborato con Luca Morino (cantante dei Mau Mau) al progetto “Mistic Turistic-Moleskine Ballads”, disco ed omonimo spettacolo itinerante di musica e immagini. Ha curato la produzione artistica dell’album “Dico a Tutti Così” della cantautrice Roberta Carrieri (finalista al Premio Tenco 2009 come miglior opera prima) e di “Orchidee”, album d’esordio di Elisa Casile, vincitrice di SanremoLab 2008.

Pubblicità

Matteo lavora molto anche nel mondo dell’advertising, creando musiche per diversi spot pubblicitari come Heineken (nel 2015 ha composto un brano per il prodotto Mini Heineken, che ha goduto di risonanza mondiale), Natuzzi e Italotreno per il quale ha creato un arrangiamento totalmente nuovo di “Azzurro” di Adriano Celentano.

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