Susi Sugar
Figlia del fratello più anziano di Ladislao, anche Susi parlava cinque lingue. Appassionata di musica ebbe l’opportunita’ di accrescere la sua competenza lavorando con il Prof. Ruszicka, un autorevole accademico ungherese grande esperto nel campo della musica del Novecento.
Quando Ladislao decise di dare più forza alla presenza della musica contemporanea in Suvini-Zerboni era naturale che fosse Susi la prescelta a rappresentare la famiglia nella gestione di questo piccolo scrigno prezioso che per ben quattro generazioni ha rappresentato il fulcro della composizione musicale italiana del Novecento con la generazione del 1880 dei Malipiero e Casella.
Quando Ladislao decise di dare più forza alla presenza della musica contemporanea in Suvini-Zerboni era naturale che fosse Susi la prescelta a rappresentare la famiglia nella gestione di questo piccolo scrigno prezioso che per ben quattro generazioni ha rappresentato il fulcro della composizione musicale italiana del Novecento con la generazione del 1880 dei Malipiero e Casella.
Con quella del 1904 di Petrassi e Dalla piccola. Con quella del dopoguerra del primo Berio, di Castiglioni, Maderna, Manzoni, Clementi, Donatoni. Infine con quella odierna dei Fedele, Mosca, Solbiati, Laganà, Depablo.


